Journey, In viaggio col dolore




08. FLASH. Piccoli-grandi progetti creativi.

Avere un progetto nella propria vita fa la differenza. Soprattutto in questo periodo di incertezza assoluta.

 

Avere un progetto quando si è ammalati diventa importante per trovare un senso, un significato del proprio esserci su questa Terra.

Oramai sono molti i medici, anche ortodossi, che riconoscono il potere terapeutico dell' arte e/o della progettualità.

Nel periodo di cui parlo in questo ultimo episodio, trovare il libro di un maestro di canto autorevole e trovare dentro di me la passione e l' amore per la ricerca vocale e la ricerca interiore, mi aiutò tantissimo e la vita mi cambiò a poco a poco. 

 

La malattia è un'occasione per fermarsi e chiedersi:

Che cosa c'è che non va?

Che cosa potrei cambiare da oggi?

Anche cose semplici, come prendere un pezzo di carta e fare un disegno, o danzare su una canzone che ci trascina e ci ispira. O scrivere o imparare la meditazione, cucinare ...Tutto è creativo, è espressione di noi. 

E' il come lo facciamo, con sacralità, profondità e anche leggerezza, senza giudicarci che ci avvicina al benessere. Se c'è piacere, piuttosto che rivalità, competizione, sforzo.

Quante persone ho sentito dire: "Mi piacerebbe fare...Mi piacerebbe cantare, suonare la chitarra, ma non sono abbastanza..." Questi sono, se mai, problemi che si pongono i professionisti e gli artisti che ci vivono della loro arte, ma se è un hobby fatto con cuore e passione, ben vengano tutti i tentativi, le sperimentazioni e i 'paciughi' del caso!!

Il dono più grande sta nel come ci sentiamo.
Come cambia il nostro umore, la nostra autostima, la nostra voglia di vivere, le nostre relazioni.
 
 

 

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