Journey, In viaggio col dolore



03.07.2019
39. IN VIAGGIO COL DOLORE. Torino, la divina melodia.

Il freddo sarebbe arrivato, così presi la decisione di trasferirmi a Torino, vicino a Marc e al NSA. Torino è una città esoterica il che mi intrigava non poco. Yoga, meditazione e persone nella ricerca...
Trovai un appartamentino carino in una zona centrale con tutte le comodità sottocasa. Avevo un supermercato dietro l'angolo e un bar che faceva ristorante. La farmacia a un blocco. I miei padroni di casa erano dei tesori e mi procurarono un aiuto fantastico. Una ragazza romena bellissima che praticava meditazione. Aurora in quel periodo torinese è stata la mia colonna, un sostegno importante.
 
Ricordo con molto affetto quel primo periodo torinese. Soffrivo sempre parecchio. Ero handicappata e disabile all' 80%. Camminavo a stento. Fare la spesa girando l'angolo dello stesso edificio era un' impresa ciclopica. Ero sola in una grande città piena di persone che avevano la loro vita.
Cantavo e suonavo moltissimo tutto il repertorio di canti mistici e iniziai a sviluppare una certa sensibilità, riuscendo a capire quando c'era troppo ego o sforzo nel mio canto e quando invece la voce fluiva dal centro, come se io non ci fossi più e il mio corpo diventasse un canale.
Trascorrevo molte ore a cantare, andando in degli stati estatici meravigliosi.
Inoltre avevo ripreso a suonare  il pianoforte per mantenere le mani elastiche. Mettevo in musica delle poesie e avevo ripreso a suonare 'Blue' di Joni Mitchell.
 
 
Marc mi aveva detto che dovevo 'scendere coi piedi per terra'. Trasformare la mia vita, interagire, creare. Negli ultimi anni mi ero dedicata molto alla ricerca spirituale e alla meditazione, vivendo un po' fuori dalla realtà oppure mi ero lanciata in imprese coraggiose, viaggi, spostamenti con incognite. Non avevo una vita stabile con affetti, casa, amici, scambi, stabilità. Ero spesso 'di passaggio', in costruzione....Insomma, dovevo iniziare una stagione di trasformazione della mia vita. Per cui che cosa c' era per me di più 'terra terra', di più tedioso che seguire tutta una campagna elettorale? 
Ripresi a guardare la tivù per informarmi su che cosa stesse succedendo nel mondo. Dovevo ricominciare a fare i conti col reale. 
 
L'idea di cambiare città tutto sommato mi piaceva. Cambiare schemi, abitudini, rifarmi una vita mi dava un senso di aspettativa, gioia e fiducia. E poi Torino è, culturalmente parlando, una città viva e ricca e quindi intravedevo un bel futuro per me.
 
Lessi 'Io sono la soglia' un libro di discorsi di Osho sul sannyas.
Nonostante già il mio cuore fosse (e sia) suo, diventai più intima con Osho, lo accolsi più in profondità e fu come se prendessi il sannyas una seconda volta. Sentti che riconoscevo la mia parte divina, per davvero! 
 
Una mattina mi svegliai e iniziai a cantare una canzone....Mi arrivò di getto: parole in Inglese e melodia. La intitolai 'Divine Melody'. Era dedicata a Lui.
 
 
 
'Sono quel mare selvaggio che stai cercando, sono quel vasto spazio vuoto di cui sei andato alla ricerca per mille reincarnazioni. Sono un bambino seduto sulla spiaggia del tempo che raccoglie conchiglie e pietruzze colorate....sono tremendamente soddisfatto. Non so chi sono perché non sono. Sì, sono.....l 'inizio di qualcosa di nuovo, ma non l' inizio di una religione. Sono l' inizio di un nuovo tipo di religiosità che non conosce aggettivi, nè confini; che conosce solo la libertà dello spirito, il silenzio del tuo essere, la crescita del tuo potenziale e, alla fine, l'esperienza del divino che ti appartiene, non di un dio esterno a te, ma di un divino che trabocca dal tuo intimo.'
OSHO

 

 

PRAYAN 'DIVINE MELODY'   NEL VIDEO A FIANCO

 

'A Divine Melody
Overflows right through me.
A Divine Melody
Overflows right through me.
 
It’s You, it’s You
It’s You, my Osho,   it’s You
 
It’s You singing
It’s You smiling
It’s You playing   
Through me.
 
Osho,  Osho,     my Divine Melody
Osho,  Osho,     my Divine Melody,        Osho'

Mariangela Bettanini

 

 

SE TI PIACE, CONDIVIDI IL POST NEI SOCIALS USANDO I SOTTOSTANTI BOTTONI

O COPIA L'URL IN ALTO E INVIALO A QUALCHE AMICA/AMICO DALLA TUA POSTA ELETTRONICA.

 
Se desideri ricevere la Newsletter 'In viaggio col dolore' iscriviti QUI