Journey, In viaggio col dolore




24. IN VIAGGIO COL DOLORE. New York e il mio cuore.

A New York c'è un pezzo del mio cuore.
E' ad Harlem da quella ragazzina che dirigeva così bene quel coro di gospel.
E' al 'Village Vanguard' dove ascoltai per due sere di fila suonare Brad Meldhau con Jeff Ballard alla batteria, new entry del trio.
E' nell' Hayden Planetarium, nella voce di Robert Redford che racconta della nascita dell' universo. 
E' da Souen, un ristorante che ora non credo esista più, vegetariano e macrobiotico sulla 13ma che faceva delle zuppe mondiali.
E' ogni sabato al mercatino bio di Union Square.
 
E' al primo piano dell' Hotel Kitano, dove si suona jazz e dove il manager mi accolse la prima sera che uscii da sola a Manhattan. Sarebbe poi diventato il mio sponsor e mi  aiutò ad ottenere il VISA per capacità straordinarie l'anno seguente. Quella sera ascoltai un batterista che anni dopo avrebbe suonato con me, proprio su quello stesso palco, per presentare l' uscita di un mio CD.
Il mio cuore è quando vinsi alla lotteria dell' Apollo Theatre di Harlem 2 biglietti d'ingresso per la mitica Amateur Night
E' al Village, dove immaginavo vivere Bob Dylan, Joni Mitchell e Jimi Hendrix.
 
Il mio cuore è nel mosaico 'Imagine' donato dalla città di Napoli a New York e posato proprio di fronte alla casa di John Lennon negli Strawberry Fields di Central Park. 
E' quando piansi per tutto il concerto alla Carnegie Hall, ascoltando Kurt Elling e pensando: "Stasera c'è dio che canta su questo palco."
 
E' in un grattacielo quasi in cima alla Quinta avenue, dove quella sera ascoltai per la prima volta  'Over the Rainbow' cantata da Ray Charles.  In quella stanza piena di CD, di films e libri che di mattina sapeva di sigaro toscano, ma a me intanto piaceva perchè mi ricordava mio nonno Michelangelo.
E' nel senso di possibilità che sentivo, e quindi di espansione che respiravo, mentre camminavo per la città, alzando lo sguardo verso le vertiginose altezze di quei grattacieli.
E' nella logica pragmatica e meritocratica che se sei brava quanto basta e hai valore, il tuo talento e il tuo lavoro trovano un riconoscimento reale. 
E' nel rispetto e nell' amore che i Newyorkesi hanno per la musica e per i musicisti.
E' in tutte quelle persone che mi hanno dato un consiglio, un aiuto, un' informazione. Pionieri dal cuore grande, con lo spirito d'avventura nel sangue.
E' in questa città che emana una carica energetica tale che ti da sostegno, stimoli ed entusiasmo!
 
I LOVE NY! 
 
 
 
A Cristoforo Colombo, gli Italiani residenti in America.
 
'Deriso prima,
 
Durante il viaggio minacciato,
 
Dopo di esso, incatenato,
 
Tanto generoso quanto oppresso,
 
Al mondo ha dato un mondo.'
 
Inscrizione sul monumento a Cristoforo Colombo, Columbus Circle, NY
 
 
 
 
'In qualunque direzione tu vada, vacci con tutto il cuore.'
Confucio
 
 
 
PRAYAN IN CONCERTO 'OVER THE RAINBOW' CON DADO MORONI, PAOLINO DALLA PORTA, ENZO ZIRILLI NEL VIDEO A FIANCO
 
 
'Da qualche parte lassù, oltre l'arcobaleno, 
C'è una terra di cui sentii parlare una volta, in una ninna nanna.
Da qualche parte oltre l'arcobaleno, i cieli sono blu
E i sogni che osi sognare
si realizzano per davvero.'
E.Y.Harburg
 
 
 
 

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