Journey, In viaggio col dolore




22. IN VIAGGIO COL DOLORE. Il viaggio più profondo.

Aspettai circa un anno e mezzo per entrare nel successivo Training di VOICING© condotto da Pratibha. Avevo  seguito il suo consiglio e, nel frattempo, avevo iniziato un percorso di Bioenergetica. Era il dicembre del 2002 e mi sentivo pronta per iniziare quella nuova avventura! 

 

Il primo grande dono accadde nel primo incontro. Danzando su una musica di tamburi, improvvisamente ritrovai il mio essere primitivo connesso alla terra. Pur essendo fondamentalmente un 'animale urbano', da quel momento ad oggi posso sentire la mia forte appartenenza alla Terra e alla Natura come habitat del mio essere incontaminato e primitivo.

Nell'incontro successivo iniziai a conoscere la mia parte infantile, la mia bambina interiore, scoprendo in che film di giudizi, insicurezze, bisogni stavo vivendo.

Poi scoprii che eravamo solo in due, in mezzo a circa una trentina di compagni di gruppo, ad essere capaci di dire 'No' a ogni partner in un esercizio. Eravamo io e Marga, la mia cara amica di sempre. Con lei nacque in quel periodo una profonda amicizia ancora oggi viva più che mai!

 

Quando Marga partì per l' India, iniziai a sentirmi molto sola nel gruppo. C' erano anche dei motivi oggettivi. I partecipanti erano più giovani di me. Erano Svizzeri, Tedeschi, Norvegesi, Finlandesi, Greci, con altri condizionamenti, altri modi di sentire o non sentire. Ma a quell' epoca non avevo realizzato che questa sensazione di essere una marziana ovunque era il sottofondo affettivo-emotivo che mi portavo dentro da quando ero al mondo. Durante il Training la sentivo di più perchè non avevo le distrazioni della vita quotidiana e perchè amplificavo la mia consapevolezza. Oggi posso dire di avere imparato a starci dentro. Questo sentirmi straniera è un dato di fatto, è una delle tante sfaccettature di me che ho imparato ad accogliere in compassione e a riderci su a volte!! Soprattutto cerco di non cadere nella trappola di separarmi dal mio prossimo. 

 

Ritrovai ancora più chiaramente il senso del mio Sannyas, e del nome 'Prayan' (il viaggio più profondo). Affioravano alla coscienza nuove parti di me: una certa austerità e gioia. E sentivo quanta fierezza ci fosse dentro, e forza. Un' anima guerriera! Ma anche delicata, e vulnerabile. L'immagine di me cambiò in modo significativo.

Continuavo l'agopuntura, la dieta e mi prendevo cura del mio corpo, ovviamente. Io che non mi ero mai sentita particolarmente carina, avevo recuperato la bellezza come stato naturale del mio essere femminile. Sentivo emergere una nuova consapevolezza della mia femminilità. Camminavo e stavo nel mio corpo in maniera diversa. Col senno di poi, questa fu una grande conquista, perché il mio corpo a volte era un calvario e perché, fin dall' inizio della malattia, lo percepivo più anziano degli anni che aveva.

 

Scoprii che facevo spesso la vittima e Pratibha mi riprese moltissime volte, insegnandomi delle tecniche per osservare il dolore. Compresi che cercavo molto spesso l' attenzione e l'approvazione altrui, perché mi sentivo insicura,  incapace di darmi valore. Facevo la vittima usando la malattia, anziché stare in quella donna forte e appassionata, centrata nel suo femminile e suo carisma.

Un altro grande momento, verso la fine del Training, fu quando dissi: 'Non ho più voglia di fare finta'. Un velo era caduto, e una maschera.
Imparai moltissimo anche per quel che riguarda il lavoro coi clienti, il linguaggio da usare, l' etica professionale, e molto altro... 
 
Alla fine del Training, nella primavera del 2006, sentii l'urgenza di dare valore al talento musicale della mia bambina interiore. 
Un nuovo progetto si profilava all'orizzonte! Un progetto che la cantante di piano bar della Costa Azzurra non avrebbe nemmeno osato immaginare.
 
 
'Sei solo, assolutamente solo. Questo deve essere compreso molto chiaramente. Nel momento in cui una persona diventa cosciente, diventa sola. Maggiore è la coscienza, maggiore è la consapevolezza di essere solo. Quindi, non sfuggire a questo fatto attraverso la società, gli amici, le associazioni, le folle. Non scappare! È un grande fenomeno. L'intero processo di evoluzione ha lavorato in questo senso. La coscienza è arrivata al punto in cui ora sai di essere solo. E solo nella solitudine puoi raggiungere l'illuminazione.'
Osho- The Psychology of the Esoteric
 
 

 

PRAYAN - NATURALE ESPRESSIONE DEL POTERE PERSONALE NEL VIDEO A FIANCO

 

 

Fotografia di Pratibha De Stoppani

 

 

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