Journey, In viaggio col dolore



27.02.2019
22. IN VIAGGIO COL DOLORE. Da Mariangela a Prayan.

Aspettai circa un anno e mezzo per entrare nel successivo Training di VOICING© condotto da Pratibha. Avevo  seguito il suo consiglio e, nel frattempo, avevo iniziato un percorso di Bioenergetica. Era il dicembre del 2002 e mi sentivo pronta per iniziare quella nuova avventura! 

Il primo grande dono accadde nel primo incontro. Danzando su una musica di tamburi, improvvisamente ritrovai il mio essere primitivo connesso alla terra. Pur essendo fondamentalmente un 'animale urbano', da quel momento ad oggi posso sentire la mia forte appartenenza alla Terra e alla Natura come habitat del mio essere incontaminato e primitivo.

 

Nell'incontro successivo iniziai a conoscere la mia parte infantile, la mia bambina interiore, scoprendo in che film di giudizi, insicurezze, bisogni stavo vivendo.

 

Poi scoprii che eravamo solo in due, in mezzo a circa una trentina di compagni di gruppo, ad essere capaci di dire 'No' a ogni partner in un esercizio. Eravamo io e Marga, la mia cara amica di sempre. Con lei nacque in quel periodo una profonda amicizia ancora oggi viva più che mai!

 

Quando Marga partì per l' India, iniziai a sentirmi molto sola nel Training. C' erano anche dei motivi oggettivi. I partecipanti erano più giovani di me. Erano Svizzeri, Tedeschi, Norvegesi, Finlandesi, Greci, con altri condizionamenti, altri modi di sentire o non sentire. Ma a quell' epoca non avevo realizzato che quella sensazione di sentirmi marziana ovunque fossi e andassi era il sottofondo affettivo-emotivo che mi portavo dentro da quando ero al mondo. Nel Training la sentivo di più perchè non avevo le distrazioni della vita quotidiana e perchè la mia consapevolezza veniva amplificata. Oggi posso dire di avere imparato a starci dentro. Questo sentirmi straniera è un dato di fatto, è una delle tante sfaccettature di me che ho imparato ad accogliere in compassione, a riderci su a volte!! Soprattutto cerco di non cadere nella trappola di separarmi dal mio prossimo. 

 

Ritrovai ancora più chiaramente il senso del mio Sannyas, e del nome 'Prayan'. Affioravano alla coscienza nuove parti di me: una certa austerità e gioia. E sentivo quanta fierezza ci fosse dentro, e forza. Un' anima guerriera! Ma anche delicata, e vulnerabile.

L'immagine di me cambiò in modo significativo.

 

Continuavo l'agopuntura e la dieta. Avevo cura del mio corpo, ovviamente. Io che non mi ero mai sentita particolarmente carina, avevo recuperato la bellezza come stato naturale del mio essere femminile. Sentivo emergere una nuova consapevolezza della mia femminilità. Camminavo e stavo nel mio corpo in maniera diversa. Col senno di poi, questa fu una grande conquista, calcolando che il mio corpo a volte era un calvario e che, fin dall' inizio della malattia, lo percepivo più anziano degli anni che aveva.

Scoprii che facevo spesso la vittima e Pratibha mi riprese moltissime volte, insegnandomi delle tecniche per osservare il dolore. 

 

Un altro momento forte, verso la fine del Training, fu quando dissi: 'Non ho più voglia di fare finta'. Un velo era caduto, e con lui una maschera.

Fu un lavoro impegnativo che mi fece sentire e comprendere che cercavo molto spesso l' attenzione e l'approvazione altrui. Che mi sentivo insicura,  incapace di darmi valore. Facevo la vittima usando la malattia, anziché stare nella donna forte e appassionata, centrata nel suo femminile e suo carisma.

Imparai moltissimo anche per quel che riguarda il lavoro coi clienti, il linguaggio da usare, l' etica professionale, e molto altro... 

E accese nuove passioni. Infatti, alla fine del Training, nella primavera del 2006, sentii l'urgenza di dare valore al talento musicale della mia bambina interiore. 

Un nuovo progetto si profilava all'orizzonte! Un progetto che la cantante di piano bar della Costa Azzurra non avrebbe nemmeno osato immaginare.

 

'You are alone, absolutely alone. This has to be understood very clearly. The moment a person becomes conscious, he becomes alone. The greater the consciousness, the greater the awareness that you are alone. So, do not escape from this fact through society, friends, associations, crowds. Do not escape from it! It is a great phenomenon. The whole process of evolution has been working toward this.
Consciousness has come to the point now where you know that you are alone.'
Osho
 

‘Non ripetere le canzoni di altri, perché in esse non vi è il tuo cuore e in quel modo non puoi riversare il tuo cuore ai piedi del divino. Lascia che nasca un canto tuo. Dimentica la metrica e la grammatica. Dio non è molto pedante, e non bada alle parole che usi. Si interessa di più al tuo cuore.’

Osho

 

 

PRAYAN - NATURALE ESPRESSIONE DEL PROPRIO POTERE PERSONALE NEL VIDEO A FIANCO

 

Fotografia di Pratibha

 

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