Journey, In viaggio col dolore



06.10.2018
00. IN VIAGGIO COL DOLORE. Da leggere prima di iniziare questo viaggio.

 
Oggi, 6 ottobre 2018, è un giorno per me particolare. E' il 24mo anniversario della mia malattia invalidante e cronica, artrite reumatoide. Tutto iniziò il 6 Ottobre del 1994. Avevo 34 anni. Vivevo in Costa Azzurra e facevo la cantante in un Hotel Casinò della zona.
 
 
Per celebrare questa ricorrenza, da oggi svelerò una parte intima della mia vita che ho tenuto nascosta per vari motivi: un certo senso di vergogna, paura di spaventare e impressionare il mio prossimo.
Ora sento che è arrivato il momento, che ho il coraggio di riattraversare tutta l'esperienza dolorosa, l'incubo che ho vissuto e di poterlo trasmettere dalla mia consapevolezza di oggi che è stata nutrita da dei passaggi interiori che ho attraversato in questi 24 anni.  Condivido i doni che ho ricevuto, a volte conquistato, assieme a delle canzoni, frasi di personaggi illuminanti e video...Parlerò dell' unicità di certi esseri umani che hanno incrociato il mio cammino per indicarmi una  nuova cura, nuove comprensioni, una differente direzione, farmi coraggio, darmi amore, sostegno. A loro un grazie di cuore!
 
Ringrazio le persone che hanno creduto in me, nella mia follia e forza di andare dritta per la mia strada.
 
E ringrazio l'esistenza che continua a sorprendermi con la sua magia e la sua generosità. 
 
Non sono qui per dare ricette, per dire come curarsi, che medicine prendere, se è meglio la cura ortodossa o quella alternativa. Sono qui per esprimere ciò che ho imparato ed elaborato. E sono felice di poter trasformare la mia ferita in un dono che spero utile e gradito per qualcuno.
Non sono un medico, non sono una psicologa, non pretendo di avere nessuna competenza terapeutica. Tutt’al più sono una compagna 'In viaggio col dolore'. 
 
 
'Il dolore fisico è un mistero.
Se lo combatto, mi invade la vita.
Se, invece,  lo lascio essere, si mette in disparte e trovo lo spazio per sentirmi viva, fare progetti, farmi ispirare, creare, realizzare.
Il dolore fisico mi ha inselvatichita. E' il mio maestro. Mi fa discernere la verità dalla menzogna, in tutto. In me stessa e nelle altre persone.
Il dolore non mente. Ti insegna l'onestà.
Ti insegna il valore. Il valore del tuo corpo. Il valore del tuo essere, il valore del tuo prossimo, il valore del tempo, il valore della natura, della creatività e dell’ arte, delle tradizioni, della ribellione.
Il valore della vita. Il valore della morte.
Il dolore è l'elisir della saggezza e della compassione.'
Prayan
 
Leggi QUI il primo post che esce oggi.
 
 
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