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08.09.2018
IL SABATO DELLE INTUIZIONI. Dipingere dal profondo.

'Quando sono "nel" mio dipinto, non sono cosciente di ciò che sto facendo. È solo dopo una sorta di fase del "familiarizzare" che vedo ciò a cui mi dedicavo. Non ho alcuna paura di fare cambiamenti, di distruggere l'immagine, ecc., perché il dipinto ha una vita propria. Io provo a farla trapelare. È solo quando perdo il contatto con il dipinto che il risultato è un disastro. Altrimenti c'è pura armonia, un semplice dare e prendere, ed il dipinto viene fuori bene.'
 
 
'Continuo ad allontanarmi sempre di più dai soliti strumenti del pittore come cavalletto, tavolozza, pennelli, ecc. Preferisco bastoncini, cazzuole, coltelli e lasciar sgocciolare la pittura fluida o un impasto pesante con sabbia, vetri rotti o altri materiali estranei aggiunti.'
 
 
Così  Jackson Pollock    parlava del  suo modo di fare pittura, stendendo le tele sul pavimento del suo studio e sviluppando quella che venne in seguito definita la tecnica del dripping (sgocciolatura).
 
Pollock si sentiva molto in sintonia coi Nativi americani, soprattutto i Navajo, che ammirava. Da loro imparò la 'sand painting' (pittura con la sabbia) e traeva le proprie immagini direttamente dall'inconscio, così come i nativi le traggono dal "mondo degli spiriti."
 
Il suo modo di dipingere univa il controllabile con l'incontrollabile. Si muoveva energicamente attorno alle tele spruzzando, spatolando, facendo colare e sgocciolare quasi in una danza e non si fermava finché non vedeva ciò che voleva in origine vedere.
 
Morì All'età di 44 anni, dopo aver lottato con l'alcool per tutta la vita, in un incidente stradale causato dal suo stato di ebbrezza.
 
 
 
QUI un video che mostra come dipingeva praticamente Pollock e che parla di un quadro che ho avuto la fortuna di vedere al MOMA, Modern Art Museum di New York.     (E' possibile attivare i sottotitoli in inglese).
 
 
 
A fianco il Video della sua opera più famosa 'Blue Poles Number 11,1952'  ispirata agli indiani d' America, in particolare al popolo dei Navajo.Le dimensioni del quadro sono grandi: 2,1 m x 4,86 m,  e l'opera è conservata alla National Gallery of Australia di Canberra
Per saperne un po' di più su quest'opera, QUI 
 
Esiste un film biografico sulla vita dell'artista intitolato 'Pollock', diretto e interpretato da Ed Harris.
 
 
'L'inconscio è un elemento molto importante dell'arte moderna e penso che le pulsioni dell'inconscio abbiano grande significato per chi guarda un quadro.' Jackson Pollock