Intuition, Il sabato delle intuizioni



14.04.2018
IL SABATO DELLE INTUIZIONI. Camminare sull'erba e ....

E' il momento di approfittare della bella stagione e di farsi delle belle passeggiate nella natura. E per chi non ha il tempo di allontanarsi dalla città, di camminare nei parchi o nei giardinetti di quartiere. 

 

Ho fotografato questo cartello a Sydney, nei Royal Botanic Gardens (Giardini Botanici Reali)  quando andai in Australia nel 2009.

 

Le frasi scritte sul cartello della foto dicono:

"Please walk on the grass....

We also invite you to smell the roses, hug the trees, talk to the birds, sit on the benches and pic nic on the lawns."

 

Frasi che in Italiano si possono tradurre così:

"Per favore, camminate sull'erba...

Vi invitiamo anche a sentire il profumo delle rose, ad abbracciare gli alberi, a parlare con gli uccelli, a sedervi sulle panchine e a fare pic nic sui prati."

 

 

Le persone che hanno avuto e realizzato questa idea secondo me, oltre ad essere intelligenti, sono anche persone che ascoltano la loro parte intuitiva, selvatica, e sono munite di un senso comunitario ed ecologico fuori dal comune.

Invitare ad abbracciare gli alberi, calpestare l' erba, annusare le rose è un gesto decisamente fuori dal comune!

Di solito, i cartelli nei giardini pubblici vietano di fare delle cose...

Parlare con gli uccelli, poi....!!!  Implica usare un linguaggio non verbale, entrare in un contatto improvvisato e fuori dagli schemi mentali!

 

Il senso profondo e sottinteso di questo cartello - oltre a quello di chiedere un òbolo! - è che così come noi esseri urbani abbiamo bisogno almeno di un giardino e dei suoi abitanti, così loro hanno bisogno della nostra umanità, hanno bisogno di essere da noi visti, apprezzati e riconosciuti. E che il giardino, come microcosmo ecologico, per vivere in equilibrio ha bisogno di scambio, di essere toccato, sfiorato, calpestato, guardato, annusato, insomma ha bisogno di essere vissuto per continuare a vivere.

 

Praticare arti marziali, Hatha Yoga, Chi Kung, andare in bicicletta, giocare come fanno tanti bambini è già meraviglioso e salutare di per sè, ma abitare un parco interagendo con i suoi esseri animali e vegetali è qualcosa in più, per la sua e per la nostra esistenza.